PRIMO SOCCORSO

PRIMO SOCCORSO

Da oggi 13 gennaio 2020, il nostro documentario “PRIMO SOCCORSO – sulle spalle dei giganti” realizzato in collaborazione con:

OPI (Ordine Professioni Infermieristiche) di Bologna, Associazione PiantiamoLaMemoria e L’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980,

rientrerà nel catalogo di audiovisivi di Open DDB (Distribuzioni dal Basso) unico portale che fa circolare in Europa produzioni indipendenti come la nostra!

Dove vedere "Primo Soccorso - sulle spalle dei giganti"

Se volete vedere il nostro documentario e desiderate supportare il nostro lavoro, potete farlo con una offerta libera, cliccando sul pulsante qui sotto.

Ve ne saremo infinitamente grati! Il nostro impegno nella diffusione di questo documentario è dedicato soprattutto all’Associazione delle Vittime del 2 agosto 1980 dove abbiamo conosciuto persone stupende che ora possiamo chiamare AMICI!

Molti non sanno che proprio a partire dall’esperienza – tragica ed esemplare – dei soccorsi del 2 agosto 1980, dieci anni dopo fu possibile realizzare il servizio nazionale di pronto soccorso 118,  divenuto un modello a livello internazionale.
Uno dei tanti primati italiani, nato a Bologna grazie a una diffusa cultura della collaborazione.
Il documentario – da noi realizzato nel 2018 – grazie al contributo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Bologna – è il racconto di un percorso di incontro tra soccorritori e superstiti della strage del 2 agosto 1980, attraverso le testimonianze dei protagonisti.
“Primo Soccorso” è stato presentato in anteprima il 27 luglio 2018 all’Ospedale Maggiore di Bologna, contestualmente all’inaugurazione della mostra fotografica “La memoria dei soccorsi”.
Un racconto a tante voci che si avvale delle fotografie scattate quel giorno da Paolo Ferrari, delle testimonianze dirette di medici, infermieri, feriti, storici, psicologi dell’emergenza; e di alcuni brani tratti dal romanzo “Due mogli. 2 agosto 1980” di Maria Pia Ammirati, in cui una delle due protagoniste è Marina Gamberini. Ferita gravemente quel giorno in stazione, Marina ha ritrovato il medico che quel giorno, “con le mani”, si prese cura di lei.
Il progetto CON LE MANI, nell’ambito del quale è nato il documentario, ha permesso a soccorritori e feriti di incontrarsi, a distanza di tanti anni, per rispondere a una comune esigenza: ringraziarsi, ritrovarsi, riconoscersi.

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